Indietro
28.01.2021

Il Dakar Rally finisce con dramma e dolore a Jeddah

Fin dal suo inizio nel 1979, la Dakar non ha mai evitato di esplorare territori inesplorati, dai deserti dell'Africa ai vasti paesaggi del Sud America e le aride distese del Medio Oriente. Quest'anno la Dakar, tenutasi in Arabia Saudita, si è dimostrata impegnativa ed estrema come sempre per tutti i partecipanti, con drammi e sofferenze fino alla fine. 

Dopo 12 tappe e più di 8.000 chilometri percorsi in totale dal 3 gennaio, 193 veicoli (rispetto ai 286 partenti) hanno completato la 43a edizione della Dakar, la seconda organizzata in Arabia Saudita. La classifica generale finale del rally comprende 63 moto, 11 quad, 49 auto, 41 veicoli leggeri e 29 camion. 

Adria era di nuovo lì, fino alla fine, con una flotta di camper Adria che ha supportato il Red Bull KTM Factory Racing Team in ogni tappa.  

Questa straordinaria avventura è il test definitivo della qualità dei veicoli Adria, dell'affidabilità e del comfort in movimento, dato che i piloti attraversano migliaia di chilometri di ogni tipo di terreno e condizioni meteorologiche impegnative.  

I camper, tutti senza adattamenti speciali per le condizioni, hanno gestito il percorso senza incidenti.

Il rally, che si è concluso il 15 gennaio a Jeddah, con due storie principali, per i corridori. Nelle moto, il pilota Honda Kevin Benavides si è iscritto nei libri di storia come primo vincitore sudamericano della categoria moto. Sam Sunderland della KTM è rimasto in lizza fino alla penultima tappa, arrivando infine al terzo posto dietro Ricky Brabec, anche lui su Honda.  

Nella categoria auto, 30 anni dopo la sua prima vittoria su una moto alla Dakar, Stéphane Peterhansel ha aggiunto un 14° titolo alla sua collezione e il suo 8° al volante di un'auto, diventando l'unico pilota ad aver vinto in tre continenti.  

La fine del rally è stata oscurata dalla morte di un pilota, che ha dimostrato ancora una volta la natura estrema di questa gara. 

La flotta Adria a Dakar 2021: Coral XL Plus 670 SL; Coral Supreme 670 DL e Sonic Plus 700 SL.

Foto: Rally Zone, © Red Bull Media House